L'Unità di Sterilizzazione

All'ospedale di Angal, per garantire la sicurezza necessaria dei pazienti dell'ospedale in sala operatoria, nei reparti e negli ambulatori, c'è un'area dedita alla sterilizzazione dello strumentario chirurgico, della biancheria e di tutti i materiali impiegati nelle attività cliniche.

Che cos'è la sterilizzazione? È l'ultima fase di un processo che inizia con la decontaminazione, prosegue con il lavaggio e passa al confezionamento dei set di ferri specifici per tipo di intervento chirurgico, prima di terminare nelle autoclavi (macchine per la pulizia ad alte temperature, oltre i 130°).

Queste fasi dovrebbero avvenire in 3 aree separate 

                                              1. area sporca           2. area pulita            3. area sterile, 

garantendo un flusso dello strumentario da "sporco" nell'area 1, a pulito nell'area 2 a sterile nell'area 3.

Invece, all'ospedale di Angal non è così.

Nessuna separazione delle 3 aree 

Le operazioni si svolgono in un'unica stanza di 26 mq, senza pareti a separare i flussi sporco/pulito. Le attività chirurgiche continuano a crescere e quindi la strumentazione: gli ambienti sono sempre più congestionati.

Strumenti di lavoro inadeguati

Mancano lavandino e piani d'appoggio in acciaio per strofinare, disinfettare e prepare i ferri prima di entrare nelle autoclavi. Le bacinelle per la disinfezione sono usurate ed i cestini (contenitori metallici per ferri chirurgici) arrugginiti. 

Macchina sterile moderna, ma inutilizzabile

L'unità utilizza 3 piccole macchine sterili (in foto). La Cooperazione Austriaca ha donato all'ospedale un'autoclave a doppia entrata, ma per essere messa in funzione l'edificio necessita di interventi infrastrutturali.

Staff sottodimensionato e mal equipaggiato

Il personale impiegato nell'unità non dispone di visiere, guanti anti-taglio, etc. Incontra difficoltà a rispettare le tempistiche delle fasi di pulizia a a causa della mole di lavoro. Revisione delle pratiche e formazione sono passi da compiere.

Il progetto

Il ripristino dell'unità passa per la RISTRUTTURAZIONE, l'EQUIPAGGIAMENTO e la FORMAZIONE. 

Costo totale: 18.360,54 €
Beneficiari: 2.500 pazienti chirurgici l'anno
3.000 donne e neonati assistiti in sala parto l'anno
31.000 pazienti ambulatoriali e 14.000 nei reparti

Ristrutturazione - 10.783,33 €

Ampliare lo spazio (46 mq) creando sezioni separate. Migliorare l'approvvigionamento idrico dell'unità con l'acquisto anche di due serbatoi per l'accumulo di acqua piovana.

Equipaggiamento - 6.079,65 €

Installare l'autoclave a doppia entrata (donata). Fornire mobilio, armadi, piano lavoro, lavabo per pulizia ferri 9 (tutto in acciaio) timer e strumentario chirurgico.

Formazione - 1.497,56 €

Ridefinire le procedure per la sterilizzazione, i ruoli, avviare un corso di aggiornamento con visita alla Centrale di Sterilizzazione al Mulago National Referral Hospital.

Obiettivo


Se desideri contribuire al raggiungimento del primo obiettivo, ovvero l'ampliamento infrastrutturale, puoi farlo scegliendo quale materiale fornire agli operai!

Mattone dopo mattone proteggiamo la salute

3 sacchi di cemento

20 € 

1 camion di mattoni

70 €

10 lamiere: copertura tetto

150€