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Chi siamo

Emergenza Coronavirus

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Mentre i nostri amici ugandesi continuano a scriverci messaggi di solidarietà preoccupati per noi, il COVID19 ha fatto il suo ingresso ufficiale in Uganda. Ci sono oggi, 26/5/2020, 212 casi accertati. L’Uganda ha chiuso le frontiere, le scuole, le chiese, limitato il trasporto pubblico, vietati i matrimoni, i funerali, tutte le occasioni di assembramento. La gente resta nelle proprie capanne, come noi nelle nostre case. L’Ospedale di Angal sta affrontando la crisi ormai inevitabile, al meglio che può.

Cosa sta facendo l'Ospedale?

Formazione allo staff

L’ospedale ha organizzato già nelle scorse settimane una serie di seminari di formazione gestiti dal Direttore Sanitario, specifici sul COVID19, per tutto lo staff sulle procedure e le misure da adottare per limitare i contagi e gestire l'eventuale emergenza sanitaria.

Disinfezione

All'ingresso dell'Ospedale è stata predisposta un'area di disinfezione per i visitatori in cui tutti sono invitati a lavare accuratamente le mani.
Materiale informativo viene distribuito alla popolazione sui pericoli del contagio e le misure per prevenirlo.

Isolamento

Il padiglione per l'Isolamento è stato predisposto per accogliere i casi più gravi di infezione da COVID19. Per pazienti con crisi respiratoria verrà dedicata uno dei due respiratori usati nella sala operatoria, consci che ci sarà capienza per un solo caso alla volta.

L'Ospedale affronta l'emergenza

Training COVID19 allo staff

E se l'infezione arriva?

L'infezione arriverà senz'altro, è solo questione di tempo.

Il sistema sanitario in Uganda è ben lontano dall’incredibile capacità del nostro. L’Ospedale di Angal ha solo DUE RESPIRATORI di cui uno dev'essere riservato alla sala operatoria per gli interventi in anestesia. Possiamo permetterci quindi solo 1 paziente grave e prepararci a trasferire eventuali altri pazienti, uno alla volta, con l'unica ambulanza, ad un altro ospedale mantenendolo in vita con una maschera a ossigeno. L'intera Uganda ha un totale di 55 posti in terapia intensiva in 12 centri di cui 10 nella capitale a 450 km di distanza. Un'impresa disperata. 

Cosa possiamo fare noi?

Amici di Angal  chiede aiuto per sostenere i costi dell'emergenza Coronavirus con un contributo che verrà inviato asll'Ospedale per:

  • INFORMAZIONE - cartelloni, stampare e distribuire materiale informativo alla popolazione
  • PREVENZIONE - distribuire sapone alla popolazione per diminuire le possibilità di contagio
  • PROTEZIONE - acquistare mascherine, dispositivi di protezione individuale
  • MEDICINALI - per affrontare al meglio le conseguenze del coronavirus 

Con un bonifico bancario

Puoi fare un bonifico bancario ricorrente (RID) a beneficio di:
Amici di Angal Onlus
IBAN (Unicredit Ag. di Arbizzano) IT31L0200859601000005412019
IBAN (Banco Popolare, Negrar) IT84F0503459600000000000756

Con bollettino postale

Puoi fare una donazione recandoti in qualsiasi ufficio postale e compilare un bollettino a favore di:

Amici di Angal Onlus
C/C Postale: 1039354202

Con Paypal

Puoi fare una donazione singola oppure ricorrente anche se non hai un conto Paypal. Basta una carta di credito. Vai alla pagina:

https://paypal.me/amicidiangal

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