Emergenza Coronavirus

L’Uganda è nel pieno di una nuova ondata pandemica. Al St. Luke Hospital le bombole d’ossigeno stanno terminando e l’impianto di Arua, che si occupa di ricaricarle, non è funzionante.

I casi giornalieri di covid-19, nelle ultime tre 3 settimane, sono passati da meno di 100, a 1.700. Al 7 luglio 2021 si contano 84.979 casi totali e 2.012 decessi. Il Paese, con un picco di positività del 15% (vs 0,5 in Italia), è tornato in lockdown per altri 42 giorni mentre la produzione nazionale (pubblica e privata) di bombole d’ossigeno fatica a rispondere ai fabbisogni giornalieri.

Campagna vaccinale
- 869.915 persone vaccinate
- 57.797 persone hanno ricevuto entrambe le dosi
- 175.200 dosi di vaccino arrivate il 17 giugno
- 688.000 dosi attese agli inizi di agosto

Cosa sta facendo l'Ospedale?

Il sistema sanitario in Uganda è ben lontano dall’incredibile capacità del nostro. L' intera Uganda ha un totale di 218 posti in terapia intensiva la maggior parte nella capitale, a 450 km di distanza. Un'impresa disperata. 

L’Ospedale di Angal sta affrontando la crisi al meglio che può. Grazie al progetto Covid-19 sostenuto dalla CEI, l'infrastruttura di presa in carico e cura dei pazienti funzionerebbe.

L'ospedale è riuscito ad accumulare bombole d'ossigeno negli anni, ma c'è un problema: a causa della rottura dell'impianto di ricarica dell'ossigeno di Nakasongora (Arua), l'ospedale ha ricevuto in 7 giorni solo 2 bombole di ritorno. Non sono sufficienti. 

Puoi contribuire a superare la crisi d'ossigeno

I fabbisogni crescono. Vorremmo garantire all'ospedale 3 bombole.
Ecco i costi:

Con un bonifico bancario

Puoi fare un bonifico bancario ricorrente (RID) a beneficio di:
Amici di Angal Onlus
IBAN (Unicredit Ag. di Arbizzano) IT31L0200859601000005412019
IBAN (Banco Popolare, Negrar) IT84F0503459600000000000756

Con bollettino postale

Puoi fare una donazione recandoti in qualsiasi ufficio postale e compilare un bollettino a favore di:

Amici di Angal Onlus
C/C Postale: 1039354202

Con Paypal

Puoi fare una donazione singola oppure ricorrente anche se non hai un conto Paypal. Basta una carta di credito. Vai alla pagina:

https://paypal.me/amicidiangal

L'aiuto della CEI

La Conferenza Episcopale Italiana (CEI) il 10 aprile
2020 ha aperto un bando per fornire agli ospedali rurali
in Africa
, al servizio delle fasce più povere della popolazione, strumenti di base per la diagnostica e la
terapia di supporto respiratorio
mirate all’ emergenza
COVID-19. 

Il St. Luke Hospital è stato selezionato per beneficiare di 26.181,56€, stanziati a fine maggio e spesi tra luglio e agosto per acquistare mascherine, maschere respiratorie, guanti, sacchi, igienizzanti, stivali, saturimetri, termometri a infrarossi, monitor per i parametri vitali, concentratori d'ossigeno, bombole d'ossigeno e 1 ventilatore respiratorio. 

Un contributo prezioso per affrontare con maggiore serenità questo periodo che si presenta complicato anche sul piano economico. Grazie!

Galleria

Dottor Tugume, CEO dell'ospedale di  Angal, riceve la prima dose di vaccino- 16 marzo 2021

Il Dottor Dan durante la somministrazione di AstraZeneca prodotto in India (SII).

Prima consegna del materiale sanitario ad opera del Joint Medical Store di Kampala  

Smistamento e stoccaggio del materiale

Montaggio area accoglienza Covid-19

Test  ad un sospetto caso di covid-19

Deogratias (responsabile dei Progetti sociali) mostra agli assistiti come usare l'igienizzante 

Punto di igienizzazione a Parombo (vicino ad Angal). Le assistite indossano le mascherine donate al progetto.

Training COVID19 allo staff