HEALTHY COOKING

Il progetto mira a favorire l’accesso a sistemi di cottura più efficienti e sostenibili, migliorando gli ambienti di cura del St. Luke vissuti da pazienti, familiari e abitati dallo staff. 

Healthy Cooking fa bene alla salute di chi vive l’ospedale (malato e non) e alla sostenibilità ambientale. 

L’ospedale, le cui strutture risalgono agli anni '50, non dispone di un servizio mensa per i pazienti, ad eccezione dell’unità nutrizionale. Per questo, mette a disposizione sei aree cucina distribuite in diverse zone, affinché i familiari possano preparare i pasti per i propri cari durante la degenza.

Le cucine sono dislocate nei reparti di Maternità, Pediatria, Mother Hostel (ostello per future madri in attesa del parto), Unità Nutrizionale, utilizzata anche dallo staff ospedaliero durante i turni, Isolamento ed un'area per tutti gli altri servizi.

PROBLEMI: piani cottura in pietra deteriorati; mancanza di canne fumarie, con conseguente dispersione del fumo nelle cucine e nei reparti adiacenti; ambienti insalubri e inospitali; postazioni di cottura insufficienti, che causano lunghe attese e sovraffollamento nelle poche aree funzionanti.

BENEFICIARI

40.000 persone
13.000 pazienti ricoverati nei 4 reparti
26.000 familiari che li accompagnano durante la degenza 
e parte dello staff che utilizza il servizio cucina

La soluzione

Il progetto prevede di intervenire nelle 6 aree dell’Ospedale adibite a cucine per i pazienti lì ricoverati. 
Alcune cucine richiedono solamente di smantellare i precedenti piani cottura in pietra e crearne di nuovi più efficienti. Mentre, in altre, è il caso della Maternità, secondo reparto per n. di pazienti (il primo è la Pediatria), è necessario ampliare gli spazi abbattendo la parete del vicino store (inutilizzato).

Ogni nuova postazione (in totale 88) disporrà di 2 piani cottura, al di sotto dei quali, vi sarà l’area di combustione destinata ad accogliere il fuoco. Per evitare il propagarsi del fumo (situazione attuale) l’area di combustione sarà richiudibile mediante porticina e creata una canna fumaria per la raccolta e uscita del fumo.

È previsto il rifacimento dei basamenti e la creazione di piani di lavoro. Per la sanificazione gli ambienti, verranno tinteggiate le pareti annerite da anni di fumo. Saranno acquistati utensili e resi disponibili nelle cucine (secchi, accette, palette).

Infine, per il corretto uso del nuovo sistema di cottura, a cui i beneficiari potrebbero essere poco avvezzi, sono predisposte linee guida, basilari infografiche in lingua locale, appese nelle cucine e formata una persona incaricata di preparare e seguire i cucinieri.


Budget progetto: 20.438,76€ (inclusa tassazione)

98%

1. Rifacimento di 88 postazioni: 2 piani cottura e canna fumaria

12.569,14 €

55%

2. Ristrutturazione delle sei cucine
(ampliamento, pittura, nuovi basamenti)

5 .844,16 €

60%

3. Sensibilizzazione 



Il progetto 

Le nuove cucine non soltanto renderanno gli ambienti più vivibili, accoglienti e migliore la qualità dell'aria, ma porteranno anche alla riduzione del consumo di legna per le famiglie, diminuendo i costi. 
Positivo sarà anche l’impatto ambientale con calo del consumo di legna riducendo il rischio di deforestazione.